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Grande emozione da parte delle istituzioni locali che hanno incontrato e soprattutto consegnato una meritata targa celebrativa a Nicola Di Vico, ballerino maddalonese che meno di un mese fa è entrato a far parte del prestigioso Corpo di Ballo dell’Opèra di Parigi. Un risultato incredibilmente straordinario che proietta il talento di Nicola tra le stelle più importanti del firmamento mondiale. Il sindaco Andrea De Filippo, insieme al suo vice Gigi Bove e all’Assessore alla Cultura Caterina Ventrone, hanno ricevuto il ventenne trapiantato parigino, cresciuto in via Ponte Carolino a Maddaloni prima di spiccare il volo verso i palcoscenici più importanti della danza. La storia di Nicola, che abbiamo raccontato qualche settimana fa in questo nostro servizio (CLICCA QUI PER LEGGERE) è la piena testimonianza di come credere nei propri sogni possa essere l’arma più incredibilmente efficace in possesso di un adolescente. Sin dall’età di tredici anni, infatti, Nicola ha lasciato i luoghi natali per studiare danza al Teatro dell’Opera di Roma per diplomarsi già a 17 anni e specializzarsi in altri contesti prestigiosi. Nicola Di Vico può considerarsi a tutti gli effetti un prodigio della danza. Prima dell’emergenza sanitaria, infatti, l’Opèra di Parigi lo aveva già reclutato per alcuni lavori prima dell’ammissione definitiva arrivata ad inizio luglio di quest’anno per la gioia infinita di familiari ed amici ma soprattutto di mamma Maria Rosaria e papà Giovanni, quest’ultimo presente all’incontro con le istituzioni (nella foto in home). “Il risultato ottenuto dal nostro concittadino – ha dichiarato il sindaco De Filippo con gli Assessori Bove e Ventrone rappresenta un momento di auge per tutta la nostra comunità. Nicola ha realizzato qualcosa di apparentemente inimmaginabile ma che ci fa capire come lo studio e i sacrifici rappresentino un arma dirompente per raggiungere grandi traguardi. Alla sua passione va sicuramente aggiunta la fondamentale presenza della famiglia che ha sempre sostenuto il suo percorso nel mondo della danza che oggi, grazie a lui, porta un pizzico di Maddaloni in uno dei teatri più importanti del mondo“. Subito dopo l’incontro con le autorità politiche, Nicola si è immediatamente rimesso in viaggio per Roma per iniziare a prepare i prossimi impegni di lavoro