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Il presidente campano: “Ennesima sceneggiata della politica nazionale sulla riforma Cartabia, è servita solo al M5S per mettere una bandierina, Bonafede il peggior ministro della storia italiana. Prima completiamo la campagna vaccinale, prima scongiuriamo la diffusione di altre varianti

Solito appuntamento con il presidente della Campania Vincenzo De Luca. Lo “sceriffo”, come da rito, fa il punto della situazione sulla pandemia, sulla campagna vaccinale e, inoltre, sulle misure relative alla Regione da lui governata. Prima però un commento sulla riforma Cartabia (clicca qui per saperne di più): “La riforma della giustizia è stata l’ennesima sceneggiata politica, sapevamo come si sarebbe conclusa. Il M5S aveva la necessità di mettere una bandierina… È sconcertante sentire Giuseppe Conte affermare di aver allungato la durata dei processi: in un paese normale la durata va ridotta, assumendo nuovo personale, fermo restando che ogni cittadino è innocente fino a condanna definitiva. Bonafede è stato il peggior ministro della giustizia italiano”.

IL GREEN PASS PER EVITARE NUOVE CHIUSURE

Obiettivo completamento dell’immunizzazione dei campani e della popolazione scolastica per De Luca. “Anche oggi abbiamo 355 positivi, per lo più asintomatici. Non registriamo un appesantimento delle presenze in ospedale, questo ci dà fiducia. Inoltre abbiamo raggiunto quasi i 3 milioni di campani vaccinati con doppia dose, dobbiamo arrivare fino a 4 milioni e 600 mila. Quindi dobbiamo proseguire con la campagna vaccinale fino ad ottobre. Le campagne contro il green pass sono ridicole: ci vuole tanto a capire che serve per non richiudere di nuovo tutto? Purtroppo ci sono politici che inseguono ignoranza e demagogia, per fortuna le persone scese in piazza sono pochissime.

Abbiamo un livello altissimo di personale scolastico vaccinato, se vogliamo aprire tutte le scuole con gli studenti presenti va completata la vaccinazione degli under 18. Il governo in tutte le sue componenti ha fatto una comunicazione sgangherata che ha rotto la fiducia tra i cittadini e le istituzioni, da qui la sfiducia nei confronti del vaccino. C’è stato un rallentamento nella somministrazione delle dosi, ma comprendiamo che dopo un anno e mezzo il personale sanitario è stremato. Serve anche respirare per riprendere al massimo da fine agosto. Alcune ASL, nei territori di loro competenza, stanno preparando vaccinazioni senza prenotazione. Prima completiamo la campagna vaccinale, prima scongiuriamo la diffusione di altre varianti”.

AUMENTO DEL GAP TRA NORD E SUD

“Nel 2021 ci sarà una ripresa economica in Italia, ma il Nord crescerà quasi 3 volte in più rispetto al Sud. Un divario che cresce, causato anche da misure sbagliate prese dal ministero del Lavoro. Il tema del gap nord-sud è serio, tende ad aggravarsi, per cui occorre combattere per essere meno lamentosi e più efficienti. Dovremmo farcela con le nostre forze, nessuno ci regala niente. Come regione siamo contenti che a Roma hanno fatto propria la nostra proposta sul non fermare i lavori nei cantieri in caso di ricorso al Tar. Ci piacerebbe anche che qualcuno lo dicesse… Mentre a Roma parlano, noi creiamo posti di lavoro: 2600 giovani saranno assunti a tempo indeterminato nei centri dell’impiego”.