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Addio al più grande attaccante tedesco della storia, pallone d’oro nel 1970, campione d’Europa nel 1972 e campione del mondo nel 1974

Lutto nel mondo del calcio: Gerd Müller è morto oggi all’età di 75. Era malato da tempo, da quando nel 2008 gli venne diagnosticata la demenza, malattia per la quale da anni preferiva non farsi vedere in pubblico. Leggenda non solo tedesca e del Bayern Monaco, ma di tutto il mondo del pallone: oltre a rappresentare il più grande centravanti tedesco della storia, è considerato uno degli attaccanti più forti di sempre. Con il club bavarese ha vinto quattro campionati tedeschi, quattro coppe nazionali, tre Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale e una Coppa delle Coppe. Ha indossato la maglia dei “Rossi” in più di 600 partite, realizzando 568 reti. Con la casacca della Germania Ovest invece è stato campione d’Europa nel 1972 e campione del mondo nel 1974, segnando i gol decisivi in entrambe le finali. Ad oggi è il secondo miglior bomber della storia della Nazionale: 68 gol, alle spalle di Miroslav Klose a quota 71. Müller vinse il Pallone d’Oro nel 1970 e due edizioni della Scarpa d’Oro, nel 1970 e nel 1972.