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Questa mattina il blitz a Salerno degli uomini della Squadra Mobile: 29 indagati e 10 ordinanze di custodia cautelare

Un’inchiesta durata 2 anni, su mazzette e appalti, condotta dalla Procura di Salerno, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli. Oggetto delle indagini i reati contro la pubblica amministrazione e manipolazione di appalti pubblici per la gestione e manutenzione del patrimonio cittadino. Ben 29 indagati, tra cui presidenti di società cooperative sociali e pubblici ufficiali. Dieci invece le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip del Tribunale di Salerno. Agli arresti domiciliari anche Giovanni Savastano (detto Nino), consigliere regionale di Campania Libera, ex assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno durante la precedente giunta del sindaco Vincenzo Napoli. Lo stesso Napoli risulta indagato a piede libero. Gli indagati sono accusati a vario titolo di turbata libertà degli incanti, induzione indebita, associazione per delinquere ed un caso di corruzione elettorale.

Savastano – molto vicino al presidente della Campania Vincenzo De Luca – attualmente è vicepresidente della Commissione politiche sociali, istruzione, cultura e ricerca scientifica. Tra il 1993 e il 2001 e tra il 2011 e il 2016, è stato assessore allo sport e alle politiche sociali del Comune di Salerno, quando la città era governata proprio da De Luca.

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