0 00 4 min 5 anni 22

Paolo Schiavone
 
Nonostante la giovanissima età, Paolo Schiavone, è già definito uomo chiave del calciomercato in Italia.
L’affare Kondogbia lo ha reso noto in un panorama calcistico di primissimo piano.
Un trampolino di lancio che lo ha condotto nei salotti più importanti del calcio che conta.
Il suo telefono è sempre in fermento e spesso, anche durante l’intervista, lo abbiamo sentito dialogare in perfetto francese con dirigenti o calciatori che si rivolgono a lui, segno di affidabilità e serietà.
Paolo è un caro amico della redazione ed oggi ci svela alcuni retroscena simpatici.
Non è stata una stagione entusiasmante per Kondogbia. Un’annata che comunque ha chiuso in crescendo. L’Inter ha acquistato Banega. Le caratteristiche dell’argentino potrebbero coaudiuvarsi alla grande con il suo assistito.
Credo che le caratteristiche di Geoffrey si sposino perfettamente con quelle dell’argentino. Per qualsiasi giocatore l’ambientamento nel campionato italiano non è facile, ma sono sicuro che quest’anno si esprimerà sui livelli con i quali ha chiuso la passata stagione.
Ha proposto Diego Costa a De Laurentis. Il no grazie del Napoli cosa significa? C’è un altro obiettivo oppure fiducia a Gabbiani e Milik?
Il Napoli credo abbia bisogno di una prima punta di peso, in grado di dare una mano in area di rigore nei finali di partita o quando risulti difficile scardinare le difese con il gioco azzurro. Ciò naturalmente non significa non dare fiducia a Milik o Gabbiadini
In questi ultimi dodici mesi circa, ha avuto contatti con dirigenti ed allenatori che hanno fatto la storia del calcio italiano. Può svelarci qualche retroscena particolare?
Ho avuto il piacere di conoscere e lavorare con tantissimi dirigenti del calcio italiano e non solo. Una delle tante trattative che abbiamo intavolato quest’anno è stata quella del “Pocho” Lavezzi. Io e il mio socio siamo stati a Parigi con un’offerta che credevamo fosse irrinunciabil per qualsiasi giocatore, da una società cinese. Alejandro Mazzoni dopo pochi giorni ha ricevuto un’offerta dall’attuale società di Lavezzi, quasi il doppio di quella che avevano portato noi. Questo fa capire quanto la Cina sia cresciuta come potenza economica e quanto possa incidere anche nel mondo del calcio.
Lei è un tifoso azzurro. Come vede la squadra di Sarri? La cessione di Higuain è un fattore negativamente determinante per il Napoli?
Ho già visto la squadra azzurra in un paio di occasioni e sono stato piacevolmente sorpreso dai miglioramenti del gioco. La vera differenza la fa il tecnico, grazie al suo lavoro meticoloso e al grande carisma che riesce a trasmettere alla squadra. La partenza dell’argentino è stata sicuramente una perdita dal punto di vista affettivo che tecnico, ma purtroppo oggi, eccetto alcuni casi (Hamsyk NDR), i giocatori vanno e vengono, e sono certo che qualsiasi attaccante con Mister Sarri possa arrivare alla soglia dei 20 gol
Un campionato che si preannuncia, per quel che riguarda il primo posto, con la Juventus nettamente favorita. Lei cosa ne pensa?
Sulla carta la squadra bianconera può vantare su una rosa incredibile. È riuscita ad acquistare i migliori giocatori della seconda e terza classificata della passata stagione.
Fortunatamente il pallone è rotondo e mi aspetto qualche sorpresa dal prossimo campionato, magari proprio dalla squadra azzurra!