0 00 3 min 6 anni 98

Sabato e domenica, sono stati giorni intensi per i referenti del SI al Referendum Costituzionale.
Sabato è stato il comitato presieduto da Francesco Costantino che, in Corso Primo Ottobre, ha dato il via a questa campagna referendaria a favore del si. Il comitato, ha esposto una copia della Costituzione  illustrando articolo per articolo le eventuali modifiche che verranno apportate. Sono stati distribuiti circa mille volantini informativi alla cittadinanza. Questa la breve dichiarazione di Costantino:
“Tanto interesse e curiosità nel voler approfondire e capire i temi della riforma costituzionale. Tanto entusiasmo di chi come noi ci sta mettendo la passione e l’impegno per diffondere al meglio i contenuti di questo referendum. Perché lo sappiamo…questa riforma riguarda il nostro futuro!”
14354898_1484133921600687_9085360015479864354_n
Ieri è stata la volta del gruppo politico Uniti per Maddaloni, capitanato da Vincenzo Bove che afferma:
“ Il primo incontro pubblico del Movimento Politico Uniti per Maddaloni, ha fatto registrare una grossa affluenza di iscritti, amici e cittadini, accorsi per ascoltare gli argomenti affinché si possa  votare SÌ al Referendum Costituzionale .Per il Movimento Politico è consuetudine partecipare alle Competizioni elettorali Nazionale, Regionali, Provinciali e Referendarie. Il mio Intervento non è stato un intervento politico, in quanto per la prima volta decidono i cittadini il taglio dei costi della Politica. Se dovesse vincere il Si, il Senato andrebbe a scomparire con un taglio di 315 indennità ai Senatori, si dimezzerebbero le indennità ai Consiglieri Regionali, si aboliranno i rimborsi ai Consiglieri Regionali i quali oggi, per questo problema, sono all’attenzione della Magistratura. Si cancelleranno le Province con risparmio delle indennità a Consiglieri, Assessori,  Presidenti e Segretari, si abolirà il carrozzone Nazionale CNEL Comitato Nazionale dell’Economia e del Lavoro ed ancora, un risparmio delle indennità del consiglio del Presidente, Segretario. Qualora dovesse vincere l’assenso al referendum,  si avrà una più efficace governabilità, mettendo fine al Ping Pong tra Camera e Senato per l’approvazione di una legge, rendendo il Governo più efficiente. Questo è stato il primo incontro con i cittadini ma, il comitato Uniti per Maddaloni,  terrà nuovi incontri in diversi punti della città per illustrare i punti cardini per votare SÌ. Validi contributi sono stati quello della Segretaria Antonietta Cerreto, dell’ex Consigliere Comunale Domenico Borino e dell’ On. Vincenzo D’Anna che, con il suo intervento, ha arricchito il convegno ribadendo hai cittadini presenti le motivazioni del perché bisogna votare SÌ .”
vincenzo-bove