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Oltre 120.000 prodotti privi delle necessarie informazioni previste dal Codice del Consumo. Controllata un’attività commerciale del capoluogo di provincia, gestita da personale di etnia cinese, ove hanno riscontrato che erano posti in vendita accessori per la casa e per la persona, bigiotteria, cosmetici e materiale da cancelleria

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Benevento, nell’ambito dei servizi di controllo riguardanti traffici e commercializzazione di prodotti contraffatti e/o non sicuri, ha sottoposto a sequestro oltre 120.000 prodotti privi delle necessarie informazioni previste dal Codice del Consumo. In particolare, militari del Nucleo Mobile del Gruppo di Benevento hanno sottoposto a controllo un’attività commerciale del capoluogo di provincia, gestita da personale di etnia cinese, ove hanno riscontrato che erano posti in vendita accessori per la casa e per la persona, bigiotteria, cosmetici e materiale da cancelleria, non
conformi agli standard di sicurezza previsti dal D.Lgs. n. 206/2025 (Codice del Consumo). Nello specifico, i prodotti erano privi delle istruzioni, informazioni e avvertenze in lingua italiana. Il responsabile dell’attività commerciale è stato segnalato alla Camera di Commercio per le violazioni riguardanti il Decreto Legislativo n. 206/2005 che prevede la sanzione amministrativa da 516 euro a 25.823 euro. La suddetta merce, del valore di oltre 100.000 euro, è stata sottoposta a sequestro. L’operazione delle Fiamme Gialle testimonia l’incessante impegno nel contrasto agli illeciti economicofinanziari. La vendita di prodotti non conformi agli standard di sicurezza è, purtroppo, un fenomeno che, oltre ad intaccare l’economia legale, provoca rischi per la salute pubblica e la sicurezza. L’assenza di indicazioni in lingua italiana concernenti le caratteristiche del prodotto, le modalità d’uso e le eventuali precauzioni per l’utilizzo possono, infatti, costituire inoltre un serio e concreto pericolo per i consumatori.

Redazione