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di Luigi Ottobre

Sampdoria-Napoli (domani ore 20.45), Gattuso in conferenza stampa: “Volevo ricordare Gaucci che mi ha dato tanto e dare un abbraccio a tutta la sua famiglia. Riposa in pace, big Luciano. Il mercato? Sono molto contento, ho ringraziato tutti. De Laurentiis mi dice che mi ha dato la bicicletta ed ora devo pedalare, a me piace e sono contento”

CASTEL VOLTURNO – Si riparte dalla vittoria di una settimana fa sulla Juventus per 2-1, ma Gennaro Gattuso non si fida della Sampdoria, prossima avversaria del suo Napoli. “La Samp da quando è arrivato Ranieri è prima per gol subiti, sarà molto difficile. E’ una squadra che sa difendere bene e sono molto preoccupato, affronto un marpione, un grande allenatore che può incartarmela. Per noi è fondamentale.

Vedendo i risultati di ieri la prima volta ho detto ai miei di guardare la classifica che può diventare interessante se vinciamo. In passato ho detto loro di non farlo, vista l’importanza di domani, ho detto loro di guardare la situazione. Dobbiamo fare i 40 punti per stare tranquilli, poi vedremo. Dobbiamo prepararla bene ed arrivarci con il veleno e voglia di soffrire. Sarà importante arrivare a trenta punti”.

“Fabiàn out, Koulibaly non al 100%. Demme da verificare, Allan e Mertens convocati”

Fabiàn Ruiz non si allena da quattro giorni, Demme partirà da solo perché non vogliamo rischiar nulla e vedremo domani. Koulibaly non è al 100% mentre Maksimovic sì. Mertens ha fatto buoni lavori, sarà dei nostri. Allan ha lavorato negli ultimi due giorni molto bene ed è stato convocato. Lobotka se Demme non recupera? “Vediamo…”.

“Dobbiamo essere umili, non deve mancare il veleno”

“Contro la Juventus siamo stati umili, chiedo di tenere bene il campo e di annusare il pericolo, anche con la Lazio abbiamo fatto una partita di sofferenza e domani voglio vedere lo stesso atteggiamento. Deve essere fondamentale non solo palleggiare ma anche giocare in entrambe le fasi. Continuiamo così, senza regalare nulla agli avversari. Stiamo iniziando a fare le cose per bene, non deve mancare mai il veleno.

Fiducia? No, non mi fido. Servono mesi e mesi, anni e anni. Un allenatore non si può fidare di una squadra, ci sono tante teste e mi piace rompere le scatole. Vedo entusiasmo ma questo non deve portare a sottovalutare nulla. Domani sarà una battaglia perché la Sampdoria non ci darà spazio. Non dobbiamo dare campo, dobbiamo far girare la palla, non farli arrivare sul fondo e farli crossare perché hanno sempre tre o quattro calciatori in area Dobbiamo sfruttare bene l’aspetto mentale”.

“Colpito dalla disponibilità dei miei ragazzi, ci stanno mettendo la faccia”

“La squadra ha capito come vogliamo giocare, tanti di loro questo gioco lo hanno fatto per tre anni di fila e a loro piace. C’è tanta gente che su questo è evoluta. Dobbiamo continuare e credere in quel che facciamo. La squadra si mette a disposizione. A noi piace imbucare di più mentre con Sarri andavano più sull’esterno. C’è grande disponibilità su tutto quello che abbiamo proposto a livello fisico ed a livello tattico. Mi ha colpito la loro disponibilità, è una squadra che si è consegnata. Siamo stati spesso qui in questi ultimi due mesi perché stavamo attraversando un momento non bellissimo. Ho visto una squadra che ci ha messo la faccia e non si è mai nascosta”.

“Voto al mercato? Bisogna fare i complimenti alla società per i calciatori presi. Ringrazio il presidente che ha fatto un mercato così. Il voto lo date voi. Ora dobbiamo pedalare”

“Penso che in questo momento già il fatto che partiamo tutti insieme tranne Demme per evitare rischi è un fatto importante. Vedo ragazzi partecipi, ce la stanno mettendo tutta. Abbiamo fatto la rifinitura con tutti in campo e la musica è diversa così, prima ci allenavamo con i ragazzi della Primavera. Voglio grande professionalità e rispetto dei ruoli da parte di tutti, poi io faccio le scelte. Ora bisogna pedalare per portare il Napoli più in alto possibile.

Politano e Petagna? Di Petagna non ne parlo. Politano ha avuto anche lui l’influenza e si è allenato ieri e oggi. E’ un giocatore molto molto forte, può darci una grandissima mano. Ci ho sbattuto i denti contro di lui, ha fatto la differenza l’anno scorso nell’Inter e non sono andato in Champions League per un punto.

Cosa può dare? Dovrò scegliere, è una alternativa ed è un calciatore che fa gol, viene dentro, ha dinamicità. Ci può dare una grandissima mano. In questi due giorni ha avuto qualche problemino, la settimana prossima ti risponderò meglio. Hysaj? Sono importanti tutti. Se vogliamo giocare di reparto Elseid è da una vita che gioca così. E’ per questo che ne sa, può scrivere un libro sulla linea dei quattro. Ci sta venendo comodo per questo ma non solo lui”.