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(servizio di Vincenzo Lombardi) – Stasera lo vedremo in diretta da Potenza accompagnarci nel 2020 nell’ormai tradizionale appuntamento de “L’Anno che Verrà” su RaiUno, intanto Amadeus ha già provveduto al primo botto confermando, tra sorpresa ed incredulità, il cast del 70° Festival della Canzone Italiana, in programma a Sanremo dal 4 all’8 febbraio. Una mossa a sorpresa che ha spiazzato parecchi addetti ai lavori creando anche qualche malumore. Non c’è stata, infatti, la solenne proclamazione come avviene ormai da tantissimi anni ma, una lista ufficiosa iniziata a circolare su settimanali come “Chi”, per poi essere confermata dallo stesso conduttore e direttore artistico attraverso le colonne di “Repubblica”. Organi di stampa, quindi, trattati con due pesi e due misure, non proprio un inizio esaltante nei confronti della grande macchina della comunicazione che fa del Festival l’evento mediatico per eccellenza. L’annuncio ufficiale del cast era fissato per il 6 gennaio nella puntata dedicata alla Lotteria Italia de “I Soliti Ignoti” che, molto probabilmente servirà solo come passerella per i 22 “Campioni” in gara. Diciamo subito che non ci sono clamorose sorprese rispetto alle previsioni, alcuni nomi erano certi già dalla fine dell’estate. Manca qualche “vecchia gloria” che avrebbe meritato sicuramente una nuova ribalta, vedi Paolo Vallesi (vincitore dell’ultima edizione di “Ora o mai più”) e soprattutto Mietta, reduce da un 2019 di autentica rinascita personale e musicale. Iniziamo, dunque, a prendere confidenza con il cast “Tutti Insieme Appassionatamente” voluto da Amadeus.

Elodie torna a Sanremo dopo essere stata donimatrice dell’estate con i suoi singoli

Torna a Sanremo Morgan (in coppia con Bugo), che speriamo faccia parlare per la sua musica e non per gli infiniti gossip legati alla sua vita privata. Dopo una “reunion” di successo partita proprio a Sanremo 2018, riecco Le Vibrazioni con un pezzo firmato a quattro mani da Francesco Sarcina e Roberto Casalino, autore di grandi successi pop dell’ultimo decennio. Il nome nuovo per il pubblico è sicuramente quello dei Pinguini Tattici Nucleari, gruppo indie bergamasco, già notissimo al pubblico del 1° Maggio e con certificazioni ORO centrate dai loro singoli. In pratica, al Festival di Sanremo, dovrebbero garantire lo stesso “rumore” de Lo Stato Sociale. Era solo questione di conferma per Elodie, ormai matura per il definitivo salto di qualità. Da casa Mediaset/Amici arrivano anche Giordana Angi, Alberto Urso e Riki Marcuzzo. Meritata ribalta anche per Levante, ormai realtà del nostro nuovo cantautorato. Ritorna a Sanremo anche il bravissimo e raffinatissimo Raphael Gualazzi che tanta qualità darà alla competizione. Il buon Amadeus ha allargata lo quota “rap” ricevendo risposte positive dal vincitore di “X Factor”, Anastasio (un anno fa protagonista di un bellissimo duetto con Claudio Bisio), Rancore (rivelazione assoluta nel 2019 con Daniele Silvestri e co-vincitore del Premio della Critica) e di Junior Cally, rapper romano spesso al centro di grosse polemiche per i suoi testi e comportamenti sul palco non proprio “politically correct”.

A Sanremo è nata ed esplosa la carriera di Francesco Gabbani

Ritorna anche Achille Lauro, pronto a raccogliere quanto seminato in questo anno fantastico di successi e popolarità. Il cantautorato si affida a firme di garanzia come quelle di Diodato (testi sempre di spessore), l’eterno Michele Zarrillo, una presenza molto festivaliera come Marco Masini (che festeggia una carriera nata proprio a Sanremo nel 1990 con “Disperato”) e soprattutto con il ritorno (anche questo molto ventilato) di Francesco Gabbani che all’Ariston ha fatto doppietta (vittoria tra le “Nuove Proposte” e i “Big”) e grandi tormentoni (“Amen” e soprattutto “Occidentali’s Karma”). Ritorno meritato anche per Enrico Nigiotti: la sua “Nonno Hollywood” è stata la canzone più poetica di Sanremo 2019). La colonia toscana (molto vicina a Carlo Conti) si arricchisce con Irene Grandi (molto probabilmente in gara con un brano Gaetano Curreri/Vasco Rossi) e la super sorpresa Piero Pelù al debutto assoluto al Festival.

Piero Pelù, vero nome nuovo del Festival

Tutta glamour, social, fashion e stories Instagram sarà la presenza di Elettra Lamborghini, classico nome di colore e dalla quale non si sa cosa aspettarsi. Si chiude con la piacevolissima presenza di Paolo Jannacci che forse non avrà grandi numeri legati al mercato della musica ma che potrà aggiungere solo qualità a questo Sanremo 2020 nato senza una cerimonia ufficiale. Trenta brani in gara (22 “Big” ed 8 “Giovani”) del quali vi racconteremo tanto altro nelle prossime settimane.

La regina dei social, Elettra Lamborghini: farà ballare l’Ariston?

Ora attenzione puntata sulle famose “vallette” che affiancheranno Amadeus e gli ospiti speciali che si alterneranno in un’edizione molto celebrativa visto l’importante compleanno dei 70 anni. Senza dimenticare gli assi nella manica, Fiorello e Tiziano Ferro, autentica marcia in più del prossimo Festival.